Seminatrice, ra máchina da sminé jr gran; ra máchina da sminé ra mélia:
Macchina agricola che mette a dimora semi su terreno preparato allo scopo. Per la struttura complessa che la caratterizza, permette di realizzare congiuntamente il solco di semina, la disposizione dei semi, la chiusura del solco e il parziale costipamento della terra attorno al seme.
La macchina, inventata nel 1701 da Jethro Tull e preceduta nei secoli da semina “a spaglio”(il contadino, tenendo le sementi in un cesto o in un grembiule indossato per l’occasione, con ampi gesti gettava il seme nel campo, percorrendolo avanti e indietro), aumentò il tasso di germinazione e di produzione del raccolto fino all’800 %, contribuendo non poco ad alleggerire anche il duro lavoro dei campi.
La semina del grano, momento simbolico centrale del ciclo agrario, avveniva (e avviene) in autunno in modo che il seme avesse tempo di germogliare riposando protetto da neve e crescendo durante la primavera fino all’inizio dell’estate.
La semina del mais invece corrisponde alla primavera quando il clima ha raggiunto la stabilità almeno di 10-12 gradi; la raccolta infatti è di settembre.